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Russia, Eltsin, Putin e la strategia fallimentare dell'occidente: una conversazione con Deepseek AI

Un dialogo tra l'autore e l'AI sul tema della Russia post-sovietica La scelta delle fonti non è mai neutrale. Ogni articolo, ogni analisi, ogni risposta di un'assistente AI è il riflesso di un ecosistema informativo fatto di priorità editoriali, finanziamenti, legami istituzionali e presupposti culturali. I motori di ricerca e le intelligenze artificiali, infatti, non attingono a un sapere universale e oggettivo: pescano da un oceano di testi già selezionati, ordinati e gerarchizzati da criteri che spesso rispondono a logiche di potere, di mercato o di influenza geopolitica. Questo dialogo tra l'autore del blog e un'assistente AI vuole essere un esercizio di consapevolezza critica. Partendo dalla Russia di Eltsin e arrivando al fallimento delle previsioni occidentali sulle sanzioni, abbiamo voluto mostrare come il metodo deduttivo — che parte dai fatti...
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John J. Mearsheimer – Le origini della guerra in Ucraina (Video con audio in italiano 🇮🇹 )

Ascoltare studiosi autorevoli, capaci di distinguere i fatti dalle opinioni e di interpretarli attraverso modelli teorici, è una delle migliori difese contro la propaganda. Come mostrano Walter Lippmann ed Edward Bernays, la propaganda non coincide soltanto con la menzogna: opera soprattutto selezionando, ordinando e inquadrando le informazioni per orientare la percezione collettiva e fabbricare il consenso. La narrazione politica e mediatica è quindi già, per sua natura, una forma di propaganda. Confrontarla con analisi esterne e rigorose non significa accettarle acriticamente, ma acquisire gli strumenti necessari per comprendere la geopolitica reale e formarsi un giudizio autonomo. John J. Mearsheimer – Le origini della guerra in Ucraina Video integrale con audio in italiano Lectio magistralis del professor John J. Mearsheimer sulle cause geopolitiche del ...

Invito alla lettura: Propaganda – Edward L. Bernays – Fausto Lupetti Editore

Propaganda , pubblicato nel 1928, non è soltanto un libro sulla manipolazione dell’opinione pubblica. È il testo nel quale Edward L. Bernays descrive, giustifica e sistematizza il funzionamento del potere comunicativo nelle moderne società di massa. Bernays non osserva la propaganda dall’esterno: è uno dei fondatori delle moderne pubbliche relazioni e uno dei principali artefici delle tecniche che il libro espone. Proprio per questo Propaganda conserva un valore eccezionale: permette di comprendere la logica del sistema attraverso le parole di chi contribuì direttamente a costruirlo. Edward L. Bernays, Propaganda , Fausto Lupetti Editore. Edward Bernays secondo la prefazione di Fausto Lupetti Nella prefazione intitolata «Propaganda, l’autore e l’opera» , Fausto Lupetti ricostruisce la biografia professionale di Bernays e mostra come la sua teoria sia nata da una lunga esperienza pratica. Nato a ...

Gesù non ha mai detto di essere Figlio di Dio? La bufala virale di Umberto Galimberti, smontata versetto per versetto

Nel video divenuto virale, il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti dichiara testualmente: «Chiudo considerando due piccole cose. Primo: Gesù non ha mai detto di essere figlio di Dio. Anche sta storia, eh… Non l'ha mai detto, non c'è in nessun Vangelo. Lui si è sempre definito "Figlio dell'uomo". E l'unica volta che compare "figlio di Dio", glielo chiede Pilato: "Dicono che tu sei figlio di Dio". E Gesù risponde: "L'hai detto tu". Non ha mai detto di essere figlio di Dio.» Queste non sono «due piccole cose». Sono due colossali falsità (e la seconda, in particolare, è una clamorosa invenzione) che denunciano una conoscenza dei Vangeli pari a zero. E siccome Galimberti ha persino scritto un libro ( Le parole di Gesù ), l'ipotesi dell'ignoranza involontaria diventa francamente imbarazzante. Siamo di fronte a una disinformazione costruita ad...

Egemonia a Rischio: Come il sistema del petrodollaro tiene in vita il potere USA (e perché sta morendo)

Oltre le Guerre: La Mappa Segreta dell'Egemonia USA tra Petrodollaro, Cina e la Fine di un Mondo Unipolare Sotto la superficie dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente si nasconde una partita a scacchi mortale per la sopravvivenza del potere americano. E il tempo sta per scadere. Viviamo in un'epoca di guerre per procura, crisi energetiche e tensioni geopolitiche che sembrano esplodere senza un filo logico. Da un lato l'Ucraina, dall'altro Israele e Iran. Due teatri apparentemente lontani, due conflitti che i media raccontano come storie separate. E se non lo fossero? Se ci allontaniamo abbastanza da guardare il quadro completo, emerge un disegno strategico coerente, lucido e spietato. Un disegno che non parla di democrazia o di diritti, ma di sopravvivenza egemonica. Perché ciò che è realmente in gioco non è il destino di Kiev o di Gaza, ma il futuro del petrodollaro e, con esso, il primato globale degli Stati Uniti. Questo articolo è un tentativo di legger...