Negli anni passati, mentre si discuteva nei salotti televisivi dei media mainstream, intenti questi ultimi a diffondere la narrazione delle magnifiche sorti e progressive, altri, più attenti, attraverso i nuovi canali della informazione "underground", la cosiddetta informazione alternativa, discutevano dei segnali di una civiltà in declino e dei prodromi della sua dissoluzione, da oneste prospettive sia da destra che da sinistra.
Uno di questi, di indubitabile sana e robusta costituzione di sinistra, era il compianto Giulietto Chiesa, che dalla sua Web TV, Pandora, ci raccontava del mondo che cambiava, delle forze telluriche che si erano giá innescate, spingendoci a riflettere e a prepararci alle prevedibili conseguenze. Grazie anche a lui, molti di noi si informavano e si educavano, proprio dal latino e-ducare, condursi fuori, cercando di uscire dalla "caverna" dell'ignoranza, come suggerisce la metafora di Platone. L'ignoranza che viene dalla fruizione di una informazione che, gestita dal "sistema democratico", garantisce il pluralismo di voci conformate ma non il pluralismo delle idee pericolose per la tenuta del sistema stesso e per le sue elite che detengono il potere. Le idee eretiche, avrebbe detto il Tribunale della Santa Inquisizione.
Orbene, dal fotogramma del 24 febbraio 2022 (la brutale guerra di aggressione non provocata della Russia in Ucraina) che non era di certo quello iniziale, come si é dato da bere al popolo bue, nella pellicola del film tutt'ora in proiezione ma cominciato almeno 30 anni fa dal titolo "Sará apocalisse nucleare?" andiamo a 8 anni prima.
Siamo agli eventi successivi al colpo si stato di euromaidan eterodiretto dall'ambasciata USA a Kiev, siamo ai tempi del separatismo del Donbass della prima ora. Giulietto Chiesa ci accompagna in una scuola primaria e secondaria nell'ovest dell'Ucraina nazista. Il video, mostrato da Giulietto Chiesa nella sua Pandora TV era tratto da un evento trasmesso dalla televisione ucraina.
In vobis ipsi iudicate.
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