Dopo anni di dubbi, polemiche e narrazioni discordanti, la Commissione di inchiesta Covid istituita dal Congresso degli Stati Uniti ha rilasciato un rapporto finale di quasi 600 pagine. Questo documento smentisce gran parte della narrativa ufficiale che era stata promossa da istituzioni e media durante la pandemia, rivelando dettagli inquietanti su origini, gestione e conseguenze della crisi sanitaria. Di seguito, una sintesi dei punti principali del rapporto, escludendo le questioni specifiche del contesto statunitense come le spese governative o la gestione delle RSA nello Stato di New York.
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Origine del SARS-CoV-2
- Origine artificiale: Il virus SARS-CoV-2 probabilmente deriva da una fuga dal laboratorio biotecnologico di Wuhan, dove si svolgevano esperimenti di guadagno di funzione (potenziamento di virus letali).
- Manipolazione della narrativa: Studi scientifici, sostenuti da Anthony Fauci e altri, furono utilizzati per screditare l’ipotesi dell’origine artificiale, deviando deliberatamente l’attenzione pubblica.
- EcoHealth Alliance: Questa organizzazione statunitense canalizzava fondi governativi verso il laboratorio di Wuhan per esperimenti rischiosi, inclusi studi sui coronavirus chimerici.
- Mancanza di controllo: Le istituzioni sanitarie americane non hanno adeguatamente monitorato questi esperimenti, rappresentando una minaccia sia per la salute pubblica che per la sicurezza globale.
- Giochi di parole e occultamento: Esponenti governativi, come Fauci, hanno minimizzato il coinvolgimento negli esperimenti di guadagno di funzione, nascondendo prove o manipolando il significato dei termini.
Gestione della pandemia
- Inadeguatezza dell’OMS: La gestione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è stata gravemente insufficiente. Il trattato pandemico proposto potrebbe violare la sovranità degli Stati.
- Regole arbitrarie: Il distanziamento sociale non aveva basi scientifiche. Fauci stesso ha ammesso che fu deciso senza evidenze.
- Effetti delle mascherine: Non vi sono prove che le mascherine abbiano contenuto il virus. I loro obblighi hanno causato danni, soprattutto ai più giovani.
- Lockdown dannosi: I lockdown prolungati hanno avuto effetti devastanti sull’economia e sulla salute mentale, specialmente tra i giovani.
- Passaporti vaccinali: Non avevano alcuna base scientifica.
- Test Covid inaffidabili: I dispositivi di test immessi sul mercato dai CDC erano inadeguati, compromettendo la comprensione della reale diffusione del virus.
- Chiusura delle scuole: Non supportata da evidenze scientifiche, ha causato un calo delle competenze educative e gravi danni fisici e mentali nelle giovani generazioni.
Vaccini e obblighi vaccinali
- Efficacia limitata: Contrariamente a quanto promesso, i vaccini non impedivano la trasmissione o la diffusione del virus.
- Obblighi arbitrari: L’imposizione vaccinale ha violato libertà personali e mediche, senza basi scientifiche adeguate.
- Danni collaterali: Gli obblighi vaccinali hanno generato gravi conseguenze sociali e sanitarie, risultando probabilmente controproducenti.
- Divisione sociale: Il governo ha volutamente discriminato i non vaccinati, esponendoli a discredito sociale e perdita di lavoro.
- Monitoraggio insufficiente: I sistemi di rilevazione degli eventi avversi (VAERS e V-SAFE) erano opachi e inefficaci.
- Negazione dei danni: Il governo non ha adeguatamente riconosciuto i danni da vaccino, lasciando molte vittime senza risarcimento.
- Erosione del rapporto medico-paziente: Le politiche vaccinali hanno compromesso gravemente questo rapporto fondamentale.
Menzogne e disinformazione
- Manipolazione dell’opinione pubblica: Il governo ha condotto una campagna di disinformazione per screditare teorie scomode, negare l’efficacia delle cure e promuovere i vaccini.
- Censura illegale: Forti pressioni sono state esercitate su piattaforme come Meta (Facebook, Whatsapp), Google (Youtube) e Amazon (Twitch) per rimuovere contenuti dissenzienti.
- Booster controversi: I richiami vaccinali sono stati approvati nonostante la mancanza di evidenze scientifiche sufficienti.
- Pressioni sull’FDA: La rapida approvazione dei vaccini è stata il risultato di interferenze politiche da parte dell’amministrazione Biden.
- Immunità naturale ignorata: Le istituzioni sanitarie hanno volutamente sminuito il ruolo della guarigione naturale per promuovere la vaccinazione universale.
- Ostacoli all’indagine: La Commissione ha subito ritardi, manipolazioni e intimidazioni da parte delle istituzioni sanitarie.
Considerazioni finali
Le conclusioni della Commissione rappresentano un passo cruciale verso una maggiore comprensione degli eventi pandemici. Tuttavia, restano molte questioni irrisolte, come il legame tra esperimenti di guadagno di funzione e apparato militare, la reale efficacia dei vaccini e i milioni di morti in eccesso attribuibili a potenziali effetti avversi post-vaccinazione.
È auspicabile che queste rivelazioni stimolino indagini simili in altri Paesi, inclusa l’Italia, dove le misure restrittive sono state particolarmente severe. Affrontare le responsabilità istituzionali e punire i colpevoli non è vendetta, ma un atto necessario per ristabilire la fiducia pubblica e prevenire futuri abusi.
Il cammino verso la piena verità è appena iniziato, ma è essenziale per garantire che simili crimini contro l’umanità non si ripetano mai più.

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